domenica 26 giugno 2016

Le mie 50 cose per le quali vale la pena di vivere.


Con i primi caldi estivi i quotidiani, abbandonando lodevolmente gli avvistamenti degli UFO, i cerchi nel grano e le rotte segrete dei Templari (pur mantenendo le solite foto balneari della Hunziker e della velina di turno) di solito non resistono a rilanciare un classico sondaggio caro ai nostalgici lettori del Male sulle 100 cose per le quali vale la pena di vivere. Così mi è venuta voglia di bruciarli sul tempo proponendovi una mia lista anche se, per motivi di spazio, l'ho ridotta ad una cinquantina di voci. Ovviamente, non ho messo in graduatoria temi largamente popolari come l’amore, i figli, le mogli, i mariti, cani, gatti, la propria moto e via discorrendo perché sono scontati. Non ho elencato neppure aspetti del tipo: mia moglie che per una volta non accende l’aspirapolvere mentre sto provando alla chitarra l’arpeggio di Stairway to Heaven e mi sta riuscendo, mia suocera che non mi chiama per motivi futili durante la partita o Vodafone che non mi propone un'offerta irrinunciabile mentre sono sotto la doccia, oppure mio figlio che cucina qualcosa di prelibato per noi e non solo per i suoi amici tedeschi. Faccende troppo personali, anche se emotivamente importanti. Ho pensato dunque ad un elenco nel quale tutti possano riconoscersi o meno e magari, se ne hanno voglia, aggiungere qualcosa che piacerebbe a loro, compreso avere amici che non rompano le balle con elenchi come questo.


Questo antipasto di salumi e formaggi di capra potrebbe far parte dell'elenco  a pieno diritto.

Queste, comunque, sono le 50 cose per le quali io ritengo valga la pena di vivere (non sono messe in graduatoria d’importanza, ma solo man mano che mi vengono in mente). Iniziamo dal reparto vacanze, partendo dalla montagna e poi scendendo a valle.
  1. Un panino con il salame ungherese e il sottaceto da addentare su una forcella di montagna con vista sul Catinaccio, mentre gli altri hanno solo la scatolina piccola della Simmenthal. 
  2. Essere l’unico della comitiva che ha la giacca a vento nello zaino mentre si scatena il temporale, non ci sono posti per ripararsi e il rifugio dista ancora un'ora di marcia.
  3. Essere quello che trova un porcino da due chili entrando un attimo nel bosco per esigenze idrauliche e subito dopo incrociare la famigliola che dopo tre ore ha solo una manciata di finferli nel cestino.
  4. Un bicchiere da litro di birra fresca appena arrivato al rifugio, aspettando che ti servano la salsiccia con la polenta e il formaggio cotto con le uova e mentre la ragazza che è venuta in gita con te ha appena detto di essere vegana, astemia e a dieta.
  5. Togliersi gli scarponi dopo cinque ore di marcia e vicino a quella signora tutta elegantina venuta su con la seggiovia, che ha appena cambiato tavolo al rifugio perché dove era prima un gruppo di alpinisti tedeschi faceva la gara di rutti con la birra.
  6. Trovare la strada per Jesolo senza code e senza lo svizzero che va a 30 km/h. da Caposile a Cortellazzo perché lo dice il cartello stradale.
  7. Trovare un’ombrellone a Jesolo senza vicini con bambini strillanti e che parlino dialetto trevigiano.
  8. Trovare una spiaggia senza musica latino americana a tutto spiano e gente sovrappeso che balla la macarena facendo acquagym con l’istruttrice in tutina, che ti fa caldo solo a vederla.
  9. Allungare di proposito la gamba per far ruzzolare sulla sabbia il ragazzetto esagitato che continua a correre strillando attorno al tuo sdraio e poi dirgli benevolo “Stai attento a dove vai quando corri, tesoro, che puoi inciampare…”. (questo però l'ho già fatto...)
  10. Vedere la fatalona che si è spalmata languidamente di costose creme abbronzanti per mezzora ricevere un gavettone di sabbia dai bambini dei vicini d’ombrellone.
  11. Riuscire a leggere un intero articolo o il capitolo di un libro senza che nessuno ti interrompa per offrirti un Rolex a 30 euro o una borsa di Prada per 20. E neanche un massaggio per 10.
  12. Una medusa che impatta Belen sul lato B del perizoma
  13. Una medusa che impatta Corona sul lato A del perizoma.
  14. Uno squalo tigre da quattro metri che impatta Belen e Corona su qualsiasi lato
  15. Simona Ventura naufraga su un isolotto sperduto della laguna, al largo di Treporti. Senza noci di cocco. Ma pieno di pantegane
  16. Giovanardi con l’auto guasta in piena notte soccorso da un gruppo di gente di ritorno da un rave party. Di quelli dove c’è la roba buona…
  17. Salvini con l’auto guasta in piena notte nel Salento che viene soccorso da un pullman di raccoglitori di pomodoro incazzati.
  18. La Santanchè con l’auto guasta in piena notte soccorsa dal camionista bulgaro delle barzellette.
  19. Bersani che dà finalmente del patacca a Renzi
  20. Berlusconi che si prende l’herpes dove prima o poi è fatale.
  21. Di Battista che azzecca due congiuntivi di fila, ma poi si corregge.
  22. Razzi che azzecca due congiuntivi di fila, ma non si corregge perché non ha capito di averli imbroccati.
  23. Sentire Sgarbi che confonde un Tiepolo per un altro e uno studente che lo corregge e gli dà della capra.
  24. La Serracchiani che dice qualcosa di sinistra e non se la tira.
  25. Capire finalmente chi cazzo è Fedez
  26. Brunetta che incontra nottetempo in una calle quel giro di portuali giudecchini di una volta, quelli che per loro Lenin era un revisionista borghese.
  27. Renzi che riesce a non fare battutacce toscane per almeno due minuti di fila.
  28. Sentire la Meloni parlare con l’accento della Gruber e viceversa.
  29. Riconoscere Sallusti nel video Thriller mentre balla con Michael Jackson
  30. La Gelmini che lascia la politica ed entra in convento, ma per riuscirci è costretta ad andare a Reggio Calabria, dove le suore sono più di manica larga.
  31. I veneziani che si riprendono le bandiere della Serenissima e buttano in laguna i leghisti bergamaschi che le sventolano abusivamente.
  32. Moggi che confessa e la Juve che si vede togliere altri quattro scudetti.
  33. Galliani con una cravatta rossa e il Giornale che rivela che è iscritto ad un Inter Club dal 1965 ed è pure comunista.
  34. Entrare in un warp spazio-temporale e finire in un mondo parallelo dove fischiano il rigore di Juliano su Ronaldo, Berlusconi è in esilio da anni alle Barbados dove gestisce una bisca clandestina, Renzi ha un chioschetto di gelati alle Cascine, Grillo fa il parroco e Salvini è sposato con una senegalese che gli ha dato quattro figli. Chiedere asilo in quel mondo ed ottenerlo.
  35. Thohir che si mette con Barbara Berlusconi
  36. L’Inter che batte la Juventus in finale di Champions con un autogol di Bonucci
  37. Il salame all’aglio di Schio dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.
  38. Vedere i menù turistici dei ristoranti veneziani senza il pasticcio di lasagne.
  39. Ottenere l’abolizione delle fettuccine panna prosciutto e piselli su scala planetaria e sentire l'America che si scusa per le fettuccine Alfredo.
  40. Vedere fustigati nei campielli quelli che servono la frittura di pesce scaldata nel microonde.
  41. Vedere appesi per i piedi alle colonne del Todaro quelli che servono lo spritz nei bicchieri di plastica.
  42. Vedere sanzionato severamente il canto di Funiculì Funiculà e di Delilah durante le serenate in gondola sul Canal Grande.
  43. Vedere Brugnaro che fa qualcosa e si ricorda di essere il sindaco di Venezia e non di Camponogara.
  44. Vedere la Ferrari che abbandona il motore a criceto e ritorna a quello a benzina.
  45. Sentire qualcuno dichiarare a Master Chef  "sono qui per perdere" anziché "sono qui per vincere"
  46. Avere gli imbianchini che tu gli dai le chiavi di casa e si arrangiano loro a fare tutto.
  47. La Meloni che insegna geografia alle serali e la Gelmini che fa le pulizie nel tunnel del Gran Sasso. 
  48. Sentire il concerto del primo maggio senza almeno un paio di gruppi che fanno cagare.
  49. Vasco Rossi che perde la dentiera mentre canta: "Sei pazza di me".
  50. Baglioni che si pente delle sue melensaggini e va dritto ad espiare in convento (e qui forse ci siamo…) 




1 commento:

  1. Mi piacciono tantissimo quelle sui politici Giovanardi Salvini e Santanchè in panne !!! ah che soddisfazione sarebbe !!! ma anche la 23 Sgarbi-capra e la 31 e 40 per ridare onore a Venezia, e bella quella per finire di Vasco che gli cade la dentiera mentre canta "Sei pazza di me!"...ah ah ah !! troppo forte Carlooo !!!

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