lunedì 14 novembre 2011

Qualcosa di me

Sabato 27 marzo 2010 avevo aperto il mio blog su Splinder. Lo avevo fatto un po' per curiosità professionale (da uomo di comunicazione non potevo mica esimermi) e molto per le insistenze di mio figlio che voleva strapparmi alle malinconie esistenziali di una fase delicata della mia vita. Siccome lui è un tipo tosto che ti rompe le scatole sino a che non ottiene quello che vuole, ha vinto per sfinimento le mie resistenze e mi sono rimesso a scrivere, appassionandomi a tal punto che alla fine, puntata dopo puntata, ne è uscito fuori un altro libro. Ma, cosa ancora più piacevole, ho incontrato sul blog delle bellissime persone, alcune delle quali ho potuto anche conoscere di persona e che oggi fanno parte della mia cerchia di amici più cari. Purtroppo, in questi giorni Splinder sembra avviato malinconicamente alla chiusura, perciò ho deciso di iniziare una nuova vita da blogger su Blogspot e, visto che quando si entra in una nuova comunità è buona norma presentarsi, ho pensato di riproporre come primo post quel che avevo raccontato di me allora, dal momento che mi aveva portato fortuna. Dunque...

Mia madre mi mise al mondo nel suo letto e senza pena eccessiva, tranne un urletto finale per la platea (almeno così si raccontava nelle leggende di casa...), alle undici di sera del 12 ottobre 1948, in quel di Venezia.


Non ho ovviamente particolari ricordi dell’accaduto, ma, come in seguito mi fu raccontato, rischiai seriamente di nascere al cinema Malibran, dove la mamma, che era andata a vedere un film di Totò, rise tanto da farsi venire le doglie. Nacqui comunque in casa, come si usava allora, e, come mi fu detto in seguito con malcelato orgoglio, di più di cinque chili e con la camicia, cosa questa che secondo le credenze popolari mi avrebbe assicurato un radioso futuro (resto fiduciosamente in attesa…). Mio padre e il nonno, in un’irripetibile comunanza d’intenti, si erano appartati al piano di sopra a fumare e bere qualcosa, tanto per vincere la tensione, e scesero giù solo a cose fatte.

Nella casa veneziana dei miei nonni, a S. Lio, di fianco al Ponte delle paste, oltre ad esserci nato, ho trascorso anche gran parte della mia infanzia ed ancora adesso, quando sono in giro per Venezia e ci passo davanti, è difficile che non mi fermi a darle una malinconica occhiata. Anche perché se chiudo gli occhi e lascio andare la fantasia vengo ancora inesorabilmente rapito dai profumi di rhum e zabaione della minuscola pasticceria Rudatis in cima al ponte e dall’odore acuto degli inchiostri della Tipografia Commerciale che mi viene incontro dalla calle, assieme al pulsare delle macchine. E finisco così per inebriarmi di sensazioni e ricordi antichi, poiché quasi nulla appare cambiato da allora.

Il problema è che in the frattemp (come diceva un mio collega orgoglioso del suo inglese molto cheap) sono cambiato io…

Tra amori agitati, mogli (due) figli (uno e splendido ventenne giramondo) passioni politiche, lavori in giro per il mondo e qualche acciacco imprevisto, gli anni e gli eventi mi sono corsi addosso come l’onda travolgente di una piena ed è giunta l’ora di aggrapparsi da qualche parte e di parlarne serenamente con gli amici. Sono pronto…

11 commenti:

  1. Ciao Carlooooooooo!!!
    BELLISSIMOOOOOOOOOO!!! Mi piace Molto e anche più dell' altro Splinder, perchè la scrittura è più Grande e ho meno difficoltà a leggerti. Bellissimo davvero e mi pare pure che ci sia più spazio. Qui, inoltre, vedo anche la Tua foto in alto con Te che fumi la pipa, mentre in quello Splinder, vedevo la parte di sopra bianca, senza niente.
    GRAZIE! Sono davvero contenta, verrò senz' altro a leggerTi qua.
    Un Abbraccione Gigantesco per una Splendida, Felice Notte Serena per Te!
    Ciao Carissimo Amico!
    Maria Elena

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  2. Bene arrivato Carlo!
    molto bello il tuo template, io sono troppo timida per mostrare a tutti il mio viso (e poi il mio blog è un po' un angolino per me, non voglio che le persone mi ritrovino). Ma tu fai benissimo.
    Invidio molto il tuo legame con Venezia.

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  3. Caro Carlo, ti auguro una vita felice in questo tuo nuovo spazio, caldo e accogliente. La tua fotografia riceve degnamente gli ospiti mentre i libri colorati promettono cose mirabili come questo post iniziale.
    Non sono veneziana, ma posso vedere il tuo sguardo che si posa sui luoghi familiari e amati, perché la nostalgia della mia casa nei pressi del Rio Marin mi sembra più profonda ogni volta che mi aggiro con malinconici affetti tra Santa Maria Gloriosa dei Frari e San Giacomo dell'Orio.
    Buona navigazione, amico, e buona fortuna!

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  4. Ciao Carlo!!! ecco il mio primo commento al tuo nuovo blog. Sai cosa.. spero che splinder non chiuda perchè io sono piuttosto malinconico e la novità spesso tende a spaesarmi. comunque se chiude prometto che ti raggiungo qua.

    alessandro alias cb

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  5. @Alessandro(cosimobernardo. Lo spero anche io, ma temo che la faccenda della chiusura imminente sia vera. Nessuno risponde più agli utenti, sembrano tutti dissolti nel nulla e se alla nuova proprietà interessasse davvero mantenere viva la piattaforma, di sicuro farebbero un comunicato per fermare l'esodo dei blogger. Cosa che non avviene. Quindi temo che ti tocchi passare da questa parte. Ti aspetto, ho messo della birra in fresco. Ciao

    @Maude Chardin: Grazie per il benvenuto e per i complimenti al template, che ricambio. Comprendo benissimo il tuo stato d'animo. Ho riflettuto lungamente sul come presentarmi su Blogspot e non è stata una decisione facile. Alla fine ho scelto la versione impietosa del "real life", così ogni volta che vedo la mia foto mi ricordo che devo mettermi a dieta...
    Ciao

    @Harmonia: Grazie per gli auguri, carissima Dora. Quando vuoi passeggiare per Rio Marin facendo quattro ciàcole, io sono pronto.
    Ciao

    @Mecan1: grazie assai, Maria Elena. Non ti resta che aprire un blog a tua volta...ti aspetto.

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  6. Queste persone che abbandonano il blog prima che affondi mica le capisco ... :DDD ... scherzo naturalmente, e da brava pestifera quale sono ho anche cambiato il nick .. però son certa che mi riconoscerai :DDD ..'ndovina dai !!

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  7. @MissAnthropy: ma chi vuoi che sia MissAnthropy, se non la mia Patty preferita? Che bello ritrovarci tutti qui... sono contentissimo.
    Ah! Il tuo nuovo blog sembra molto carino, ora inizia a scriverci...
    Un abbraccio dogale.

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  8. @stefanover: grazie Stefano, sono contento di ritrovarti qui. Ciao e a presto.

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  9. @redcats: grazie, e pensa che quando l'avevo pubblicato come inizio della mia avventura su Splinder, non ci conoscevamo ancora. E' proprio strana la vita..
    Ciao

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