domenica 22 gennaio 2012

Desiderio di espatrio per raggiungimento dei limiti di tolleranza

Ho appena visto su Repubblica le foto delle tante famigliole e coppiette che si  stanno recando appositamente all'isola del Giglio per farsi fotografare sorridenti ed abbracciati con la Costa Concordia  rovesciata e ancora con il suo carico di morti sullo sfondo. Posso cambiare paese? Questo comincia a darmi la nausea... 

11 commenti:

  1. Li "affogherei", siamo arrivati al punto che limiteranno i biglietti di viaggio ai soli ai gigliesi, agli operatori, ai lavoratori abituali, ai trasportatori. Se mio figlio, venerdì, dovesse recarvici .... dovrà portarsi dietro copia della visura catastale? Roba da matti, cosa passi per la testa di costoro, chissà che divertimento.

    Carlo, non ricordo come si fa a richiedere l'amicizia, ho già fatto un pasticcio, quella gemica.c sono io, Ciao.

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  2. si. mi aggrego. ho visto immagini al tg stasera da brividi.

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  3. E' una mancanza totale di rispetto verso la morte ed il dolore ed è raccapricciante.Ho visto nella trasmissione "Porta a "Porta" di Bruno Vespa un'alternarsi delle immagini della disgrazia a quelle della sua gemella che sulla stessa rotta navigava felice e piena di luci, con i morti ancora sul fondo, nessun lutto, da piangere!
    Ricordo quando andavo in vacanza a Cogne, oltre al Gran Paradiso una grande attrazione era la casa dove venne ucciso il piccolo Samuele, non capisco cosa passi per la testa della gente , se sia ignoranza o cosa.

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  4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  5. Che schifosi Carlo, ripeto quello che ho detto da Elena: a me l'umanità sta sempre più sul c@zzo (cit Bukowski).
    Comunque ho paura che siano ovunque e non solo in Italia, basta dare un'occhiata a certe trasmissioni tv fatte altrove..
    Ps scusa per il commento cancellato, avevo fatto troppi errori di battitura :)

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  6. Vengo anch' io, Carlo, mi unisco a te, sia nella nausea che nell' espatrio... Più vergognosi di così, non si può essere, ma forse queste Vergogne umane esistono dappertutto.
    Adesso la tua scrittura è davvero Grande, GRAZIE, la leggo proprio bene!
    Ti auguro una Felice Giornata con un Abbraccio Gigante in più per te, Ciao Carissimo!
    Maria Elena

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  7. @Redcats:
    @Jouy-carladidi:
    @Trilly:
    @Alessandra:
    @Maude Chardin:
    @Mecan:

    Ero certo che avreste condiviso il mio stesso sdegno e, in fondo, se unisco questo fatto alle tante lettere inferocite che ho letto sui giornali e ai commenti sulla vicenda, devo dire che per fortuna in questo paese esiste uno zoccolo duro (magari minoritario, ma è importante che ci sia per continuare a sperare) di persone civili e colte che sanno ancora provare insofferenza per i tanti imbecilli che ritengono divertente mettersi in posa sorridenti davanti ad un relitto pieno di cadaveri, gironzolare curiosi tra le macerie dei terremoti o che si recano in gita turistica con la famiglia al garage di Avetrana, a Garlasco e a Cogne in una sorta di voyeurismo degli orrori. Purtroppo, occorre dire che i media sono i primi a sguazzare in queste vicende e a trasformarle in feuilleton da dare in pasto al pubblico di bocca buona dei rotocalchi rosa e delle trasmissioni con i modellini della casa e il dibattito tra il criminologo bolso, l’attrice siliconata e il politico presenzialista di turno. A proposito: in un commento sul blog di un’amica ricordo di aver scritto che di questo passo prima o poi sarebbe comparso da Vespa il modellino della Costa Concordia. Stavo scherzando, ma siccome a pensar male si farà peccato ma ci si azzecca quasi sempre, ieri sera è comparso per davvero in trasmissione.
    Ciao.

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  8. Ciao Doge,

    l'ho sempre detto io, bisogna emigrare in Polinesia. Spiagge bianche, donne in bikini in spiaggia, nei bar nei ristoranti e anche alle poste e in banca. noci di cocco e acque trasparenti (non saranno come quelle di bibione ma vabbè), poi si fa surf e vela con i maori. Cosa vuoi di più dalla vita?

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